RECUPERO SOLVENTI
Nell'ambito dei trattamenti delle emissioni gassose (COV - SOV) che consentono il recupero dei solventi contenuti, DEC IMPIANTI utilizza processi innovativi per la soluzione del problema, sia dal punto di vista ecologico che economico.
I processi “diretti” applicati ad un’unità di recupero solventi, a carbone attivo, sono essenzialmente due: l’adsorbimento e la rigenerazione. L’adsorbimento è un fenomeno fisico reversibile per cui una molecola di un composto viene “attratta” sulla superficie di un solido, denominato adsorbente, grazie alle forze di Van der Waal. Visto che l’adsorbimento è un fenomeno superficiale, la capacità di adsorbimento è direttamente legata alla struttura dei pori ed alla superficie adsorbente. Il carbone attivo, rispetto ad altri adsorbenti, è ideale per l’adsorbimento di molecole a bassa polarità ed ha un’elevata area superficiale (1.000 ÷ 1.400 m²/g): l’ideale per i composti organici. La selezione del corretto adsorbente (granulometria, superficie, distribuzione della porosità, durezza, contenuto delle ceneri, etc.) è il primo punto cardine di queste unità ed un ulteriore punto di forza DEC IMPIANTI. La rigenerazione è invece il processo “inverso” per cui il solvente viene desorbito per essere quindi recuperato.
Le unità di recupero solventi DEC IMPIANTI gestiscono abitualmente un flusso di massa di C.O.V. che è compreso tra i 50 ÷ 5.000 kg/h, con portate di aria comprese tra i 500 ÷ 1.000.000 Nm3/h, con rese comuni sino al 95 ÷ 99%.

DEC IMPIANTI: unità avanzata di adsorbimento a carbone attivo, con recupero solventi
Abbiamo inoltre altre tecnologie, applicabili su diversa scala ed in condizioni di progetto diverse dalle precedenti:
Ogni anno grazie alle unità DEC IMPIANTI vengono recuperate decine di migliaia di tonnellate di solventi / C.O.V., un grosso beneficio per l'ambiente ed un quanto mai consistente ritorno d'investimento.
PRINCIPALI SETTORI APPLICATIVI:
|
2004.06.06 |
© 2004, DEC IMPIANTI Group. Tutti i diritti riservati. Note legali. |